ATTIVITÀ

La Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica "F. Datini",  nata su impulso dello storico dell'economia Federigo Melis e di Fernand Braudel, ha lo scopo di promuovere la ricerca scientifica, lo scambio di competenze e l'innovazione metodologica nella storia economica e sociale dell'Europa e del Mediterraneo.

Ambiti di intervento e ricerca

  • 1. Attività scientifica e Convegni

    • Le "Settimane di Studi".
      Sono il cuore delle attività scientifiche della Fondazione. Si tengono a Prato nel mese di maggio dal 1969 e affrontano monograficamente temi centrali dell'economia preindustriale (es. mercato del credito, gestione del rischio, mobilità sociale, corporazioni di mestiere).

    • Bandi e premi di ricerca.
      Promozione di borse di studio e premi internazionali (come il bando Human Solvency Historical Research Prize) volti a sostenere l'indagine storica su temi legati a finanza, moneta e solvibilità.

  • 2. Alta Formazione per Giovani Ricercatori

    • Seminario avanzato Datini-ESTER.
      Sviluppato in collaborazione con la rete europea ESTER (Economic and Social Historical Research) e il N.W. Posthumus Institute, è un corso residenziale in lingua inglese destinato a dottorandi e giovani ricercatori internazionali per il perfezionamento dei propri progetti di tesi.

  • 3. Produzione Editoriale

    La Fondazione vanta la pubblicazione di ben 9 collane editoriali, come ad esempio:


  • 4. Patrimonio archivistico e bibliotecario

    • Biblioteca specializzata.
      Raccolta di testi, monografie e riviste specializzate a carattere internazionale sulla storia economica tra il XIII e il XVIII secolo.

    • Archivi
      Attività di conservazione, riordinamento, digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio archivistico.

      • Archivio Federigo Melis.
        Il Fondo Melis, dichiarato di interesse culturale ai sensi del Codice dei beni culturali, custodisce l'immenso patrimonio documentario e di studio dello storico Federigo Melis, fondatore dell'Istituto datini, poi Fondazione. Il fondo è stato al centro di un coordinato intervento di conservazione digitale, indicizzazione e valorizzazione scientifica.

        • Digitalizzazione
          • Schede di studio e ricerca.
            Scansione e indicizzazione di un corpus di oltre 14.000 schede di lavoro contenenti spogli di fonti archivistiche tre-cinquecentesche inedite (dall'Archivio Datini, fondi fiorentini, pisani e veneziani).

          • Collezione di cartoline.
            Riproduzione digitale completa di 16.463 cartoline d'epoca (1933-1973), propedeutica alla creazione di una piattaforma con ricerca tematica e geolocalizzazione.

          • Internet Archive.
            Caricamento e condivisione su scala globale e open-access di parte delle collezioni e dei documenti dell'archivio.

        • Banche dati
          • Progetto "Navigare".
            Attraverso sinergie internazionali tra l'Istituto Datini, l'Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne e l'Archivio di Stato di Prato, sostenute dal Ministero della Cultura: database online basato sulle schede Melis per la ricostruzione dei viaggi marittimi, dei mercati e delle imbarcazioni nel Mediterraneo e nel Mar del Nord tra il XIV e il XVI secolo.

          • Collezione Etichette di Vini.
            Banca dati consultabile sul web e su Internet Archive dedicata all'archivio iconografico vinicolo raccolto dallo storico.

        • Opere di divulgazione e mostre virtuali
          Realizzate con la piattaforma CMS MoViO nell'ambito del progetto europeo AthenaPlus, in virtù del cooperation agreement sottoscritto tra la Fondazione e l'ICCU.
        • Consultazione multimediale
          Accesso digitale in sede e remoto alle collezioni fotografiche e cartacee per studiosi e utenti.

      • Archivio Borsini.
        Il Fondo Borsini, dichiarato di interesse storico particolarmente importante nel 2021 e acquisito tra il 2018 e il 2020, raccoglie la documentazione dell'omonima famiglia pratese, titolare della fabbrica di candele e saponi “Pietro Borsini e figli” attiva tra la fine dell'Ottocento e la metà del Novecento. Il patrimonio, per un totale di 867 registri, si articola in due sezioni principali: la gestione d'impresa (228 pezzi), che comprende contabilità, giornali, fatture e particolari registri tecnici legati alla lavorazione di oleina, olio solfuro e glicerina; e l'amministrazione fondiaria, composta da 612 libretti colonici e 27 libri di bilancio inerenti alle proprietà agricole della famiglia.

      • Archivio Franceschini.
        L'Archivio della Ditta Franceschini, storica impresa di San Piero a Ponti attiva nella produzione e nel commercio di trecce e cappelli di paglia dal 1820 al 1936, rappresenta una testimonianza di grande rilievo per la storia industriale del territorio fiorentino. Dichiarato di interesse storico particolarmente importante nel 1999, il fondo è stato parzialmente riordinato e inventariato nel 2004, per poi entrare ufficialmente a far parte del patrimonio della Fondazione “F. Datini” a seguito di una donazione avvenuta nel 2024.
        Il fondo comprende oltre 880 unità archivistiche relative al periodo 1858-1936 — tra contabilità, corrispondenza, progetti, fotografie e libri matricola del personale — affiancate da alcuni macchinari d'epoca. Oltre a illustrare la vita di fabbrica, la documentazione testimonia l'ampia rete commerciale globale della ditta (estesa da Europa e Russia fino alle Americhe) e le dinamiche che, con la crisi economica degli anni '30, ne determinarono la chiusura dopo oltre un secolo di attività.


  • 5. Divulgazione e valore per il territorio

    • Mostre.
      Organizzazione di mostre documentarie volte a valorizzare la storia economica, mercantile e tessile della città di Prato e del contesto italiano.

    • Iniziative culturali
      Ideazione e promozione di conferenze pubbliche, convegni, seminari e presentazioni di volumi. Un impegno costante per far riscoprire l'eredità manifatturiera e la tradizione mercantile pratese, tracciando i legami storici tra l'identità produttiva del territorio e le più ampie dinamiche dello sviluppo economico europeo, con l’obiettivo di far emergere il valore storico delle fonti documentarie del territorio pratese e della Fondazione “F. Datini”.

    • Progetti didattici.
      Collaborazione con gli enti territoriali per la realizzazione di laboratori didattici destinati alle scuole.
      Attraverso il contatto diretto con i luoghi storici, i documenti d'archivio e le fonti materiali, trasformiamo lo studio della storia, della scienza e della cultura in un'avventura pratica.
      Nell'ambito del proprio impegno verso il territorio e la formazione dei giovani, la Fondazione promuove percorsi didattici dedicati all'educazione finanziaria e alla consapevolezza economica. Attraverso l'integrazione tra rigore storico, metodologie formative innovative e strumenti gamificati — come simulazioni e giochi di ruolo a tema storico —, le iniziative coinvolgono attivamente gli studenti delle scuole secondarie. Le attività, erogate sia in ambito scolastico sia attraverso tornei e laboratori territoriali e nazionali (in collaborazione con importanti enti istituzionali come Banca d'Italia), mirano a stimolare la capacità critica e a fornire alle nuove generazioni gli strumenti necessari per comprendere e interpretare i complessi contesti finanziari contemporanei.


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Tutte le nostre iniziative sono tempestivamente comunicate attraverso la sezione News del sito web, i canali social ufficiali ("X" e "Facebook") e il notiziario "Il Datini".
Per consultare nel dettaglio i programmi annuali e i risultati conseguiti, vi invitiamo a visitare la nostra Sezione Trasparenza, dove vengono pubblicate ogni anno le relazioni programmatiche delle attività da svolgere e quelle consuntive delle attività svolte.

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